Su incarico delle direttrici e dei direttori della giustizia e della Conferenza della giustizia, il progetto Justitia 4.0 sta portando avanti la digitalizzazione del sistema giudiziario svizzero, sostituendo gli atti cartacei con quelli elettronici e gestendo le transazioni legali attraverso la piattaforma justitia.swiss. L'applicazione dossier giudiziario è destinata a facilitare la gestione e la trasmissione degli atti cartacei.
Il team del progetto supporta le autorità giudiziarie e gli avvocati con servizi relativi alla trasformazione digitale. Ciò significa che tutti i soggetti coinvolti saranno preparati al meglio quando le transazioni legali elettroniche e la gestione digitale degli atti diventeranno obbligatorie, in modo che in futuro la strada della giustizia non passi più per montagne di carta.
Come cambia la collaborazione tra le autorità giudiziarie e l’avvocatura con lo scambio di atti giuridici per via elettronica? È ciò che il Canton Vaud testa in condizioni reali nel quadro di un progetto pilota con la piattaforma justitia.swiss. I rappresentanti...
Come integrare la piattaforma justitia.swiss in un’applicazione specialistica esistente? È proprio questo che è stato testato nel progetto pilota del Canton Vaud utilizzando un’interfaccia (API). Sébastien Berclaz e Vivien Dubus del programma eJustice.VD...
Nel quadro del suo programma di digitalizzazione DJ28, il Canton Lucerna ha installato moderne apparecchiature audiovisive nelle proprie sale interrogatorio e aule giudiziarie. L’obiettivo di questa misura è di aumentare l’efficienza, la trasparenza...
La digitalizzazione della giustizia non si limita alla gestione elettronica degli incarti. Anche le sale interrogatorio e le aule giudiziarie devono essere adeguate alle nuove modalità di lavoro. Nell’ambito del programma di digitalizzazione DJ28 del...
Il Tribunale amministrativo federale si trova di fronte a un punto di svolta: l’addio al cartaceo è ora definitivo. Nel quadro di un grande progetto di change management verranno introdotti nuovi strumenti digitali, e giudici, collaboratori e collaboratrici...
Grazie alla gestione elettronica dei dossier, i documenti sono disponibili simultaneamente per tutti in qualsiasi momento. In ufficio, in tribunale, in sala udienze o a casa, il dossier giudiziario elettronico è sempre accessibile.
Grazie allo scambio di atti giuridici per via elettronica non vi sono più ritardi causati dagli scambi postali e dunque tutti hanno lo stesso livello di informazioni.
L’eliminazione del coordinamento delle attività amministrative e logistiche (organizzazione del lavoro di copiatura, preparazione e trasmissione degli atti) consente di concentrarsi sui contenuti e sull'attività giudiziaria in senso stretto.
Con il dossier giudiziario e l'introduzione dello scambio di atti giuridici per via elettronica, il trasferimento fisico dei documenti ad altre unità organizzative e la preparazione dell’atto cartaceo per la visione non sono più necessari. Le capacità così liberate possono essere utilizzate per i nuovi compiti richiesti dalla trasformazione digitale.
Con l’entrata in vigore della LCEG non è più necessario apporre una firma fisica o una firma elettronica qualificata. Il mittente viene autenticato tramite l’identità digitale (cfr. anche Messaggio sulla LCEG relativo all’art. 22).
Le autorità giudiziarie appongono il proprio sigillo ufficiale sui documenti che inviano.